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Sito Ufficiale di Paul Michael Glaser
“La nostra capacità di amare è il nostro più autentico potere, il nostro più grande potere come esseri umani” PMG
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| UPDATED: August 29, 2009 |
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MESSAGGI DI PAUL“….Seguite il vostro cuore, e sappiate che qualunque siano i vostri progetti, i vostri traguardi, i vostri sogni, la vita vi porterà in direzioni che non avete neanche immaginato” ~ PMG
“Quando le persone guardano a me, mi piacerebbe che comprendessero che hanno il mio stesso potere e capacità. La mia vita e il mio cammino ne sono un esempio” ~ PMG Hello Magazine, 1996
AGOSTO 2009 So che è passato un po’ di tempo. E a quanto pare mi sono orientato verso il relativamente invisibile mondo dello scrittura e della fotografia. Il mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento è cambiato, così come si trasformano tutte le cose, e con l’eccezione di qualche sporadico ruolo come attore o lavori di regia, sono felice di aver trovato un altro modo con il quale esprimere me stesso e condividere quello che ho appreso e ciò che sto studiando.
December 22, 2007 MESSAGGIO DI PAUL IN OCCASIONE DELLE FESTIVITA' NATALIZIE Credo che la cosa che conosco meglio riguardo a questo periodo dell'anno sia il mio desiderio e quello che sento essere il desiderio del mondo. Per la pace...per l'amore...la comprensione...per un po' di gentilezza...per la compassione e la luce.
Nei luoghi dove nacque la mitologia giudaico/cristiana, dove questi originariamente erano il giorno e la notte piu' lunghi e bui dell'anno...quando sembrava che l'oscurita' non se ne sarebbe mai andata e la luce non avrebbe fatto piu' ritorno...i nostri antenati scelsero una pianta che restasse verde per sempre, l'albero "sempreverde", e lo decorarono con doni e offerte al fine di auspicare il ritorno della luce. Il nostro albero di Natale.
In questo momento sul nostro pianeta quando la famiglia umana sta arrivando al livello del sovrappopolamento, quando le nostre risorse per sostenere la vita sul nostro grande ospite, la Madre Terra, stanno chiaramente finendo e la sola discussione aggravata dalla bramosia e dalla paura riguarda "quanto tempo" prima abbiamo compromesso irreparabilmente la nostra "casa" e distrutto il mondo e il futuro dei figli dei nostri figli...diventa essenziale ascoltare...
Ascoltare noi stessi
Ascoltarci l'un l'altro
Ascoltare i nostri cuori...i cuori di tutti...
Le nostre paure...ricordando che ciascuno di noi ha paura,
Ascoltare i nostri sogni...ricordando che tutti sogniamo,
e ascoltare il desiderio di ognuno di amare e di essere amato.
Perdonarsi della propria fuga dalla paura
Ricordando che la paura non e' il nemico.
Essa e' presente nelle nostre vite per una ragione:
Per condurci ai nostri cuori e alla nostra capacita' di amare.
Unire le nostre mani
E onorare con tutto il cuore
La nostra capacita'...il nostro dono come esseri umani
Di essere in grado di scegliere di abbracciare la verita'
Della nostra Mortalita' con compassione per noi stessi
Nel nostro sforzo e
Compassione verso gli altri nel loro proprio sforzo.
E....
In questo momento insieme
Nella nostra comune oscurita'
Con le nostre mani unite...
Con i nostri cuori congiunti...
E dolcemente...profondamente
Desiderando la luce
Con tutte le nostre anime
Perche' essa e' li'.
...Dentro ognuno di noi.
Pmg
22 Marzo 2007 Carissimi tutti, devo dire ‘tutti’ perché sebbene mi piacerebbe ringraziare ciascuno di voi personalmente, e sebbene tenterò di includervi nei seguenti…sono sicuro che dimenticherò qualcuno, e ci sono stati tanti biglietti d’auguri e regali, e non posso ringraziarvi abbastanza per aver reso questo compleanno così speciale. La vostra generosità e altruismo sono molto speciali per me e li apprezzo moltissimo. Quindi…cominciamo…
Alle ‘ragazze’…Pam, Raffaella, Fiona, Terri, Marion, Jools, Jo, Maria, Jane, Hilly e Sandi…
Non avreste dovuto…ma l’avete fatto… ed io gioirò in ogni momento del vostro regalo.
A Marily – Tarzana Michelle Johnson Deanne Stella oh Stella Jane Pennington – CaCarol Phillips Ed Terry Karen – Barrie, Ontario Stan Linda Tantzen Francoise Heridel Catherine Valerie Davis Nadine – France Sandra – N.Z. Patricia C. …. dovunque tu sia… ….. e Linda Curtis Amanda, Monika, Karen, Louise, Sandi e Sandy, Vanessa, Russell e Monica, Sigrid, Sabine, Barb e Pat, Keren-Leigh, Steven H., Al, Pat, Marie-Jose, Peter, Astrid, Annette, Lori A., Delia e Maureen, Denise, e Nora dall’Argentina Vi ringrazio tantissimo per esservi ricordati e per aiutarmi a festeggiare il mio compleanno. Dio vi benedica e vi conservi tutti. Nutro molte speranze che quest’anno ci sarà più da fare sia davanti che dietro la macchina da presa, e potete stare certi che Pam vi terrà tutti aggiornati, anche se deve sempre insistere con me per avere notizie. Nel frattempo scrivo, scrivo…e scrivo, e sono contento di aver trovato un altro sbocco per la mia creatività. Perciò…grazie di nuovo. E’ dura oltrepassare i 50, ma ce la farò con il vostro aiuto. Pmg
Dicembre 2006A tutti i fans, i vostri biglietti d’auguri, i vostri regali e donazioni continuano ad arrivare e non ci sono parole che possano veramente esprimere la mia gratitudine. Nel libro che sto scrivendo, un ragazzo chiede a sua madre l’origine dell’albero di Natale, e lei spiega che gli antichi abitanti dei Paesi nordici, dove faceva buio tutto il giorno e si temeva che la luce non sarebbe più ritornata, uscivano a scegliere un albero che rimaneva verde…un “sempreverde”, e lo decoravano con regali e cibo come implorazione affinchè la luce ritornasse di nuovo.
Mi piace pensare che in questa stagione, quando l’anno vecchio se ne sta andando e quello nuovo sta per nascere…quando i giorni sono i più corti e le notti le più lunghe, quando la “luce” dell’umanità è la cosa che si desidera di più e la sofferenza e la paura nel mondo sembrano opprimenti, sia importante che noi tutti troviamo quelle vie per ricordare a noi stessi e l’un l’altro che noi siamo la luce e che essa è senza fine. Auguro a voi tutti pace, felicità e salute in questo Nuovo Anno. Paul
25 marzo 2006
A voi tutti fans che così generosamente e caramente avete ricordato il mio compleanno…Per favore scusatemi se non rispondo a ciascun biglietto e regalo personalmente…e vi prego accettate i miei ringraziamenti, attraverso questo sito, per tutto il vostro supporto e interessamento. E’ un modo stupendo di festeggiare il proprio compleanno quello di avere un tale bel riscontro rivolto a se stessi. Certamente voi tutti sapete quanto io mi lamenti sul fatto di non meritarlo. C’è una parte di me che sente proprio questo. E c’è pure un’altra parte di me che si sente davvero umile per il vostro apprezzamento e sostegno, e io spero soltanto di comportarmi nel resto della mia vita in modo tale da giustificare un tale rispetto. Ora, c’è stato qualcosa che Pam Meserve mi ha inoltrato…un dialogo che qualcuno di voi ha avuto riguardo alla mia frase “La gente crea i propri Dei al fine di mangiarli”. Normalmente abbandonerei la cosa, e lascerei che coloro che sentirono di aver compreso quello che stavo cercando di dire cercassero di spiegare a quelli che se ne sentirono offesi….e lascerei che le cose si risolvessero da sole. Tuttavia, essendo Paul, non mi sono mai lasciato sfuggire un’opportunità per darmi la zappa sui piedi, quindi tenterò di nuovo. Feci per la prima volta questo commento ad un reporter quando già si era ben avanti nella quarta stagione di S&H. Nel tempo l’ho ripetuta qua e là. Permettetemi di rassicurarvi…io non mi considero un dio. Non più di quanto tutti noi siamo dio e dio è in tutti noi. Ciò a cui mi riferivo e riferisco è il fenomeno sociologico della venerazione degli idoli, cosa che noi tutti come esseri umani abbiamo bisogno di fare (me compreso). La ragione per cui abbiamo bisogno di fare questo è che noi tutti siamo mortali. Noi tutti dobbiamo confrontarci con la morte, con la nostra paura e l’impotenza davanti alla morte. Non è qualcosa che scegliamo di fare razionalmente, ma piuttosto qualcosa che nasce dal nostro sforzo di sentire un qualche potere in noi stessi. Quindi ci rivolgiamo a persone che hanno raggiunto qualcosa che noi consideriamo speciale, che questo sia vero o no…(perché ciò dipende solo dalla nostra personale percezione), e le adoriamo perchè esse sono state in grado di fare quella cosa a dispetto della loro paura. Li adoriamo e li adorniamo perché vogliamo celebrare il fatto che uno come noi può raggiungere qualcosa pur di fronte alla propria paura, e allo stesso tempo vogliamo trovare noi stessi, la nostra rassomiglianza come umani in loro. Ne consegue che non appena li eleviamo ecco che sentiamo il bisogno di avere una parte di loro. Un autografo, una fotografia, un pezzo dei loro vestiti…al fine di sentire, conoscere, toccare, essere toccati, “mangiarli” (nelle antiche culture pagane, queste persone elevate a dei venivano letteralmente mangiate). Perciò questa è una realtà del comportamento umano. Non sto facendo riferimento a me stesso come Dio. Mi sto riferendo…sto spiegando il modo in cui vedo l’atto della “celebrità”. Si tratta di un fenomeno sociologico che è sempre stato avvalorato dalla storia. Noi come esseri umani abbiamo bisogno di identificare il dio in ognuno di noi, in tutti noi, così come noi nella nostra esperienza di Dio. Ecco. Questo è il mio tentativo di una spiegazione. Io non ho davvero alcuna intenzione di offendere, e neanche di predicare a nessuno. Spero che capirete. Di nuovo, vi ringrazio molto per aver ricordato il mio compleanno. Questa vita è una gran faticata, non è così? Il meglio, PMG
11 gennaio 2006
“Mi piacerebbe ringraziare ciascuno di voi individualmente, ma questo è impossibile, quindi vi sto inviando un “Grazie” collettivo per la vostra generosità, il vostro altruismo e i caldi auguri in occasione di queste festività, e sì, in anticipo, anche per il mio compleanno. Il mondo ai giorni nostri è un posto difficile e temibile, e io sono grato che una parte del risultato di "Starsky e Hutch" siano stati questi siti internet e l’opportunità che essi danno, a coloro che condividono la stessa passione, di sperimentare una certa solidarietà, e la riaffermazione che essi ci offrono che c’è una parte di noi, la parte più importante di noi in questa vita che conosce e diffonde l’amore. Perciò grazie per quello che voi date a me e per quello che vi scambiate reciprocamente, e di nuovo i miei migliori auguri per tutto in questo anno e in quelli a venire”.
PMG
“Mi piacerebbe ringraziare tutti e ciascuno di voi per i vostri auguri in occasione del mio compleanno. Sto trascorrendo una bella giornata e una piacevole vita. Sono benedetto. A tutti voi, il meglio di tutto, amore sempre, e una vita di grazia”.
Paul
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